I cimiteri: da luoghi di culto a musei a cielo aperto

I cimiteri: da luoghi di culto a musei a cielo aperto

Quando si parla di cimiteri seguono una serie di gesti scaramantici e nella testa compaiono immagini non molto rassicuranti. Nonostante questo genere di idee, perlopiù legate al mondo del macabro e dell’esoterico; ce n’è un’altra che racconta la storia e la storia dell’arte di questi luoghi.

ASCE, organo di tutela 

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L’Associazione Cimiteri Storici Europei (ASCE) nata nel 2001, è una rete europea, composta da enti pubblici e realtà private con l’obiettivo comune di occuparsi di cimiteri come beni culturali, valorizzandone l’importanza storica ed artistica. Infatti, l’associazione intende cooperare nell’opera di promozione, protezione, restauro e manutenzione dei cimiteri stessi. A tale ragione, cerca lo scambio e la condivisione di progetti comuni, favorendo l’adozione di nuove tecnologie, sensibilizzando sia i media sia l’editoria turistica. Vorrebbe che i cimiteri fossero considerati – come d’altronde sono già- veri e propri monumenti, da inserire non solo all’interno dei maggior luoghi di interesse storico- artistico della nazione ma venissero meglio conosciuti dai cittadini europei.

HIGHGATE, IL CIMITERO Più FAMOSO DI LONDRA 

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Per dimostrare quanto ho appena scritto, parlerò del cimitero più famoso a Londra che prende il nome dal quartiere in cui si trova, Highgate. Situato nella zona Nord della città più famosa d’Inghilterra, venne aperto nel 1839, quando la capitale inglese, ormai priva di luoghi di sepoltura, decise di dotarsi dei “Magnificent Seven”, sette grandi cimiteri posti al di fuori dell’area abitata. Highgate è un cimitero dalla vegetazione lussureggiante e quasi completamente spontanea, dove riposano grandi personaggi come il filosofo Karl Marx, la scrittrice George Elliot o il cantante George Michael.

Personalmente, l’ho visitato tre anni fa circa e si respira un’aria misteriosa e frizzante. Ricoperto di statue e vegetazione, le bare o le cappelle, oserei dire che, passano quasi in secondo piano. Sembra davvero di camminare in un museo, scorgere la vita di personaggi famosi, artisti illustri, scrittori e scrittrici meno conosciuti ma ognuno ha arricchito quel posto, portando un pezzo della sua storia.

Ci sono molte leggende che narrano di come il cimitero fosse un posto degradato anni fa, lasciato all’incuria di tossicodipendenti che, privi di rispetto e morale, aprivano le tombe dalle quali scorgevano resti di scheletri. Anni e leggende di vampiri e fantasmi sono dovuti passare affinché un associazione locale, riprendesse la situazione in mano e trasformasse il posto, in ciò che oggi è, uno fra i monumenti più belli di tutta Londra.

 

 

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