Non sottovalutare la fiera virtuale

Non sottovalutare la fiera virtuale

Punti di forza della fiera virtuale e punti di debolezza della fiera tradizionale

In quest’ultimo periodo, gli articoli che sto scrivendo, trattano dei motivi per cui la fiera virtuale è importante quasi quanto quella tradizionale.

La fiera virtuale è un valore aggiunto alla fiera tradizionale, insostituibile dal punto di vista umano e delle relazioni.

L’azienda Wirebook LTD nasce nel 2016, con la partecipazione per la prima volta, alla fiera internazionale di arte funebre Tanexpo, a Bologna.

In seguito alla quale, Wirebook decise di creare la prima fiera virtuale (http://fiera.wirebook.com/ ), complementare a quella tradizionale, con il fine appunto, di renderla senza limiti di tempo e di spazio.

Quali sono i vantaggi del tour virtuale?

Il tour virtuale dà la possibilità di:

  • visitare la fiera tutte le volte che l’utente vuole
  • guardare nel dettaglio i prodotti
  • l’espositore può inserire dei tag o icone all’interno del prodotto per descriverlo al meglio
  • guardare di nuovo gli oggetti
  • visitare la fiera in qualsiasi momento.

E non è finita qui …

I vantaggi principali sono:

  • presentare nuovi prodotti e servizi
  • avviare le vendite
  • gestire i rapporti con clienti acquisiti e potenziali
  • le fiere riscuotono il forte interesse da parte del pubblico
  • sono frequentate da importanti aziende espositrici e compratori
  • i rappresentanti dei media utilizzano questi eventi per pubblicare notizie su prodotti e tendenze

Pertanto, le fiere specializzate sono utili per il lancio dei prodotti.

Per queste ragioni, le fiere sono un luogo privilegiato per avviare le trattative di vendita.

Si osserva il cosiddetto “effetto posticipato“, in altre parole, un espositore può realizzare un fatturato anche a distanza di dodici mesi dall’incontro con un potenziale compratore.

La fiera virtuale offre l’opportunità di promuovere diverse aziende e analizzare la concorrenza.

In questo modo, è possibile sfruttare l’interesse del pubblico per raggiungere obiettivi quali:

  • la creazione dell’immagine dell’azienda
  • il posizionamento
  • il riconoscimento del marchio
  • ampliare la rete di contatti

I punti di debolezza della fiera tradizionale

È possibile identificare tre aspetti:

  • data e luogo sono decisi dall’organizzatore e non possono essere modificati su richiesta di un singolo partecipante
  • alcune fiere si svolgono in periodi definiti per tradizione
  • a volte, gruppi di espositori influenti sono in grado di esercitare una pressione indicativa sugli organizzatori proprio per l’importanza della loro partecipazione

 

L’obiettivo di quest’articolo è di parlare in maniera chiara e trasparente delle fiere, senza screditare una a favore dell’altra, al contrario, voglio ricordarvi che l’interazione delle due, è quel “più” che la tua azienda sta cercando per crescere!

A domani!

 

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