Una lavorazione unica

Una lavorazione unica

Quanti realmente conoscono la lavorazione che c’è dietro ogni accessorio funebre?  E quanti pensano che non ci siano accessori, come ad esempio il cofano, che possano essere veri e propri oggetti di design, unici nell’architettura e nella lavorazione del legno?

Prima di scrivere questo articolo, pensavo appunto,  a quanto l’arte funebre, in realtà, sia poco conosciuta e che, nella maggior parte dei casi, gli oggetti relativi al mortuario siano oggetti dal design scontato, certo di materiale durevole ma che con l’arte, abbiano poco a che vedere.

Guardando tra i banner pubblicitari della fiera virtuale, sul portale di Exhibition (link diretto:  http://fiera.wirebook.com/ ) ce n’è una in particolare, che per storia e per avanguardismo, è diventata molto famosa sia in Italia sia all’estero, iniziando proprio dall’ebanisteria ovverosia l’arte di lavorare l’ebano e altri materiali pregiati, o in genere del lavorare il legno con particolare maestria e finezza.

La Rotastyle S.r.l. è un’azienda familiare, con sede a Bergamo, che ha iniziato a lavorare nel campo dell’arte dal 1830, come scritto, nell’arte ebanista dapprima; mediante la quale poi ha ricevuto il riconoscimento dalla Regina Madre nel 1922, in seguito, in Italia è stata iscritta nel Libro d’Oro .

La genialità dell’azienda ed il motivo che mi ha spinta ad utilizzare un sostantivo così forte, come quello, di “avanguardista”, non è casuale. L’impresa gestita dai genitori, Gianpaolo e Cinzia Rota, e dai loro figli, Paolo ed Elisabetta, ha trasferito il design, che solitamente è applicato al mondo del fashion e dell’architettura, nell’ambito del funebre, creando oggetti unici e preziosi (a tal punto  che, c’è stata una sentenza nel 2014 del Tribunale di Milano che ha condannato un sedicente imitatore ad interrompere la sua attività illecita).

Alle spalle di cofani funebri, cito qualche esempio: “a coda di rondine”, “con oblò in pelle”, “intarsiati”, “intagliati”, c’è un grande lavoro intellettuale, di creatività e di scelta dei materiali. L’esempio cardine (anche se di lavori ne hanno realizzati molti, c’è solo l’imbarazzo della scelta) è la bara realizzata per omaggiare Papa Giovanni II, in legno di Cipresso, essenziale nella forma e semplice nello stile, prediletta per il materiale utilizzato, che ha reso il pezzo unico.

Direttamente sul loro sito: https://www.rotastyle.it/ o visitando il tour virtuale di Exhibition, ti salterà all’occhio che il nostro intento, quello di promuovere la qualità nel settore funebre, non sono solo parole.

Guardare per crederci! A domani!

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